Bolkestein, la battaglia è ancora lunga Stampa
Sabato 26 Marzo 2016 12:26

Genova. “Ho riscontrato la disponibilità del governo a incontrare le regioni, grazie anche alle forti pressioni della Liguria, ma ad oggi non esiste una posizione forte dell’esecutivo nei confronti dell’Europa e contro le aste previste dalla direttive Bolkestein”. Sono le parole dell’assessore all’urbanistica e coordinatore delle regioni in materia di demanio, Marco Scajola al termine dell’incontro con il ministro degli affari regionali, Enrico Costa, con il presidente della conferenza delle regioni, Stefano Bonaccini, i sottosegretari Sandro Gozi e Pier Paolo Baretta e il coordinatore del tavolo interregionale del turismo, Luciano D’Alfonso. 

Alla riunione l’assessore Scajola ha messo in evidenza le forti preoccupazioni evidenziate da tutte le regioni per il futuro delle aziende balneari. “Ringrazio il ministro per averci incontrato, purtroppo però non esiste una posizione chiara e forte del governo centrale, nei confronti dell’unione europea, e soprattutto una linea di intervento per tutelare le 30 mila aziende presenti su tutto il territorio nazionale, attraverso una proroga di almeno 30 anni per tutelare chi, in questi anni, ha dedicato risorse, energie e fatiche per la gestione e lo sviluppo del turismo balneare in Italia”. L’auspicio dell’assessore è che il ministro riconvochi al più presto un nuovo incontro: “Su questo, con molta disponibilità ma con fermezza, porteremo avanti la nostra battaglia”.