| Istruttore indagato per omicidio colposo |
| Scritto da SImone Rosellini |
| Giovedì 29 Luglio 2010 18:28 |
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Mentre la corrente bloccata padre e figlio, poi morti annegati, l’istruttore cercava di estrarli, ed in questo disperato tentativo si è procurato le ferite alla testa che gli sono state curate, una volta giunto a riva. Questa, la ricostruzione di quanto avvenuto sabato scorso, a Portofino, in mano agli inquirenti della Procura della Repubblica di Chiavari. Deriva dall’ascolto delle dichiarazioni spontanee dell’uomo, ma anche da quelle dei testimoni, gli altri tre sub del gruppo, dai sopralluoghi sul posto, dai risultati delle autopsie e dall’analisi dei materiali sequestrati. In base a questa ricostruzione, come confermato oggi dalla Procura, l’istruttore è iscritto nel registro degli indagati: un atto formale, che può portarlo ad un processo così come ad un proscioglimento. Si vedrà. Quel che è certo, nel frattempo, è che, sempre in base alla ricostruzione ad oggi effettuata, l’ipotesi di reato è omicidio colposo plurimo, mentre non si configura assolutamente l’omissione di soccorso. Tutta l’inchiesta ruota sull’opportunità o meno di effettuare quel tipo di escursione, in ragione delle condizioni del mare sabato e del grado di esperienza dei partecipanti. L’uomo, invece, era in possesso delle abilitazioni necessarie: nessuna indagine, quindi, è a carico del diving sammargheritese che gli aveva affidato il gruppo di turisti. |

